Quante volte mi è capitato di assegnare un deficit calorico o un surplus calorico con scarsi, o addirittura senza risultati nell’immediato? TANTE!

Eppure il piano veniva rispettato, eppure avevo fatto bene i conti.. quindi cosa stava accadendo??

Semplice! Si stavano verificando degli adattamenti, che possono instaurarsi sia nel momento in cui andiamo a bulkare, sia quando ci troviamo in una condizione di deficit calorico.

All’atto pratico.. la normocalorica non è un dato fisso, bensì un range calorico, se rimaniamo all’interno del delta calorico, non perderemo ne acquisiremo peso.

ADATTAMENTI ALLA PERDITA DI PESO

Questo è un quadro piuttosto tipico di:

Donne non allenate, specie se sedentarie, che hanno tipicamente un TDEE bassino (~1500kcal) e di conseguenza ci troviamo a dover lavorare con deficit calorici piuttosto striminziti (nell’ordine delle 150-300kcal).

In questo caso il deficit calorico è insufficiente a causare, da solo, la perdita di peso.

In questi soggetti dobbiamo agire su altri fronti, sprondandoli all’attività fisica.

Nella mia esperienza sono i soggetti più difficili su cui lavorare in quanto ineducati dal punto di vista dell’attività

 

Uomini non sportivi e grassi da molto tempo (bf%>20).

In questi soggetti la sensibilità recettoriale è ormai andata persa, e spesso e volentieri le canoniche “-500kcal giornaliere” di deficit non sono sufficienti ad innescare, almeno in un primo momento, il calo peso.

In questi casi il mio consiglio è di non legarsi alle 500kcal di deficit, ragionando invece in %, andando a sottrarre al TDEE teorico il 20-25%. In questo modo riusciremo ad innescare il dimagrimento e il calo peso in tempi più stretti

 

ADATTAMENTI ALL’ACQUISIZIONE DI PESO

Sono tipici del soggetto sportivo, allenato e tendenzialemente magro (bf%<15%).

In questi soggetti la capacità ossidativa è particolarmente elevata

(Non è raro, a seguito di un cut prolungato andare a riassegnare le calorie del TDEE di partenza e vedere il peso continuare a scendere, a parità di fattori esterni), e con essa la capacità di adattamento al surplus calorico teorico.

 

All’atto pratico:

Soggetto con TDEE di 3000kcal, lo voglio far bulkare.

Tipicamente il surplus calorico consigliato nelle fasi di BULK è di 300-350kcal, spesso e volentieri insufficienti, in soggetti con caratteristiche come quelle sopra elencate, ad innescare l’acquisizione di peso.

Come aggirare dal principio eventuali adattamenti? Ancora una volta, ragionando in %! In quanto a TDEE elevati corrisponde una maggior capacità di adattamento.

Quindi.. +10/15/20% sul TDEE a seconda degli obiettivi e dell’anzianità di allenamento!

 

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